STATUTO ASSOCIAZIONE “NETWORK CASACLIMA SICILIA”

ART. 1 – DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

1.1 Denominazione

E’ costituita, nel rispetto del codice civile e della Legge n° 383/2000, l’associazione senza fini di lucro con la denominazione di: “NETWORK CASACLIMA SICILIA”.

1.2 Sede

L’associazione ha sede a Catania in Corso delle Province, 15 – CAP 95129 presso lo studio legale dell’avv. Loriana Gatto Rotondo.

L’associazione può costituire sedi ed uffici in altre località. Il Consiglio Direttivo in carica può deliberare il trasferimento della sede senza che ciò comporti la modifica dello statuto.

1.3 Durata

La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

 

ART. 2 – SCOPI

L’Associazione opera nell’interesse di tutti gli associati e non dei singoli, è autonoma, apolitica, non persegue fini di lucro.

L’Associazione ispira le proprie attività ai seguenti principi:

  • Etica
  • Eco sostenibilità
  • Indipendenza
  • Cooperazione
  • Creazione di reti

L´associazione Network CasaClima Sicilia si occupa di efficienza energetica e della sostenibilità degli edifici con i seguenti scopi sociali:

  1. a) diffondere la conoscenza del “Progetto CasaClima”, inteso come ”progettare, costruire e abitare in modo sostenibile” svolgendo la propria attività in collaborazione con l’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano, che è proprietaria del marchio Klimahaus/CasaClima;
  1. b) promuovere il “Progetto CasaClima” nel territorio della Regione Sicilia e nelle aree mediterranee attraverso le seguenti specifiche attività:
  • informazione, formazione e sensibilizzazione sull’uso efficiente dell’energia, sull’utilizzo di energie rinnovabili, nel rispetto dell´ambiente e del clima, operando tanto nel settore delle nuove costruzioni quanto nell’attività di riqualificazione e ristrutturazione di edifici già esistenti;
  • organizzazione di eventi formativi sui temi del progetto: “CasaClima”;
  • organizzazione di manifestazioni informative e di iniziative finalizzate a diffondere la cultura di un’edilizia sostenibile;
  • organizzazione e partecipazione a conferenze, incontri, seminari, etc, finalizzati a far conoscere gli sviluppi dell´efficienza energetica e del costruire sostenibile.

L’associazione, oltre a perseguire gli obiettivi sopra indicati, potrà intraprendere e svolgere ulteriori altre attività che risultino essere utili e/o favorevoli al perseguimento degli scopi sociali.

 

ART. 3 – UTILIZZO DEL LOGO

Essendo l’Associazione Network CasaClima Sicilia riconosciuta dall’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano, che è proprietaria del marchio Klimahaus/CasaClima, la stessa si impegna a rispettare quanto stabilito dalla specifica convenzione da stipulare con l’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano in merito all’utilizzo del logo “Network CasaClima Sicilia”.

Solamente i Consiglieri, il Presidente, il Vicepresidente, Tesoriere sono autorizzati all’utilizzo del logo per le comunicazioni sociali se appositamente delegati.

Il rilascio del patrocinio su eventi o manifestazioni viene deliberato dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 4 – AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI

Il soggetto che intende far parte dell’Associazione in qualità di associato deve presentare domanda su apposito modulo predisposto dall’Associazione, allegando tutta la documentazione richiesta dal regolamento vigente .

Sull’ammissione dei nuovi associati delibera il Consiglio Direttivo, entro due mesi dal ricevimento della domanda. In caso di rifiuto deve fornire adeguata motivazione.

 

ART. 5 – ASSOCIATI

Possono aderire all’associazione:

Privati cittadini, associazioni, professionisti, aziende, enti pubblici o privati ed istituzioni che condividono e si dedicano allo sviluppo ed affermazione di codesto scopo sociale e disponibili a fornire i supporti tecnici intellettuali ed economici necessari per dare un valido contributo al raggiungimento degli scopi che l’Associazione si propone.

Gli associati non devono avere carichi pendenti con la giustizia e/o sentenze passate in giudicato.

Solo i soci ordinari hanno diritto al voto in sede assembleare.

Gli associati si distinguono in:

Associato Onorario: è un titolo deliberato dal Consiglio Direttivo per i meriti, l’impegno e le competenze dimostrate e profuse nel promuovere attività attinenti gli scopi dell’associazione. Lo stesso non ha diritto di voto in sede assembleare ma è invitato a partecipare come uditore;

Associato Ordinario Individuale: professionisti ed esperti del settore, i quali abbiano conseguito almeno l’attestato di partecipazione al corso base o titolo superiore riconosciuto dall’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano. L’associato ordinario ha pieno diritto di un voto in sede assembleare;

Associato Ordinario Collettivi: Aziende, Istituzioni, Enti pubblici o privati, associazioni interessate al tema del risparmio energetico e della protezione del clima. L’associato Ordinario collettivo ha pieno diritto di un voto in sede assembleare e viene rappresentato, tramite il suo rappresentante legale, o delegato, il quale abbia conseguito l’attestato di partecipazione al corso base o titolo superiore riconosciuto dall’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano;

Associato Sostenitore: tutti i privati cittadini, associazioni, professionisti, aziende, enti pubblici o privati ed istituzioni che intendono sostenere gli scopi dell’associazione. Il socio sostenitore non ha diritto di voto in sede assembleare ma è invitato a partecipare come uditore ed alle attività dell’associazione ed attraverso il percorso formativo Casaclima può diventare associato Ordinario.

 

ART. 6 – DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

Diritti

I soci ordinari individuali e collettivi hanno il diritto di partecipare alle attività dell´associazione, di prendere visione del libro soci, del libro verbali assemblee e del libro verbali del direttivo, di farne copia a proprie spese ed hanno il diritto di voto nell’assemblea.

Doveri

Tutti I soci hanno il dovere di impegnarsi per gli scopi sociali e di contribuire alla vita associativa, a versare puntualmente le quote sociali stabilite; essi hanno, inoltre, l´obbligo di osservare le norme del presente statuto e gli eventuali regolamenti, nonché le deliberazioni assunte dagli organi. Devono inoltre evitare comportamenti che possano nuocere alla reputazione e allo scopo dell’associazione.

L’adesione di un associato ha la durata di anni uno e si rinnova di anno in anno col versamento della quota di iscrizione sociale.

La decorrenza dell’iscrizione è il primo gennaio dell’anno nel quale è stata accolta la domanda.

 

ART. 7 – CONTRIBUTI SOCIALI

I contributi sociali sono versati nella forma di quota associativa annuale. Le quote sociali sono differenziate secondo la categoria di socio stabilita dal relativo regolamento.

Tutti gli associati, ad eccezione degli associati onorari, sono tenuti a corrispondere una quota associativa all’atto dell’iscrizione e del rinnovo annuale per coprire le spese ordinarie dell’Associazione nella misura stabilita nel regolamento approvato dall’Assemblea.

 

ART. 8 – CESSAZIONE DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO

La qualità di associato cessa per:

– dimissioni;

– esclusione, da comunicare per mezzo di raccomandata o PEC, per gravi infrazioni dello statuto, regolamento e/o delibere degli organi sociali, nonché per comportamenti contrari alla legge, comunque dannosi agli interessi sociali, per il compimento di azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’ associazione, lesive del buon andamento e del nome dell’Associazione e dell’Agenzia per l?Energia Alto Adige – CasaClima di Bolzano. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso può, entro quindici giorni dalla comunicazione, proporre ricorso scritto, sul quale delibererà il Collegio dei Probiviri;

– per mancato versamento della quota associativa annuale. Associazione “NETWORK CASACLIMA SICILIA” 7/17

 

ART. 9 – ORGANI SOCIALI

Tutte le cariche degli organi dell’Associazione sono a titolo onorifico e gratuito.

Sono previsti rimborsi spese secondo specifico regolamento pubblico deliberato dal Consiglio Direttivo con rendiconto annuale pubblico.

Le cariche negli organi sociali possono essere conferite solo ad associati ordinari, ad eccezione del revisore dei conti.

Sono organi dell’Associazione:

– Assemblea degli Associati

– Consiglio Direttivo

– Presidente

– Vicepresidente

– Segretario

– Tesoriere

– Revisore dei conti

– Comitati tecnico-scientifici

– Collegio dei Probiviri.

 

ART.10 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

10.1 Convocazione e ordine del giorno

L’assemblea degli associati è l’organo deliberativo dell’Associazione e viene convocata almeno una volta all’anno dal presidente. Se necessario, l’assemblea può essere convocata in qualsiasi momento, oppure, quando ne sia stata fatta richiesta motivata da almeno un terzo (1/3) dei soci. La convocazione avviene con comunicazione scritta, contenente il luogo, la data e l’orario della riunione, nonché l’ordine del giorno, da spedirsi o consegnarsi a mano o mezzo equivalente (mail certificata PEC) almeno 7 (sette) giorni prima della data della riunione stessa. In mancanza delle formalità suddette, l’Assemblea si reputa regolarmente costituita quando è rappresentata dalla totalità degli associati.

10.2 Diritto di voto

La partecipazione del socio all’assemblea è strettamente personale ed ogni socio ordinario ha diritto ad un voto; ogni socio ordinario ha inoltre diritto di farsi rappresentare da altro socio ordinario mediante delega scritta.

Ogni socio ordinario può rappresentare esclusivamente un altro socio mediante delega scritta. Ai soci onorari e ai soci sostenitori non spetta diritto di voto.

10.3 Delibere e verbale

L’assemblea dei soci è ordinaria e straordinaria.

L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione se è presente la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

È validamente costituita l’assemblea in seconda convocazione, se fissata non prima che siano trascorse 4 ore dalla data e ora stabilita per la prima convocazione.

L’assemblea ordinaria dei soci delibera con la maggioranza semplice dei soci presenti. Prevale, in caso di parità, il voto del Presidente. Le delibere prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

L’assemblea straordinaria dei soci delibera in merito alle modifiche del presente statuto ed è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di tanti soci che, in proprio o per delega, rappresentino almeno il cinquantuno per cento dei soci aventi diritto di voto. Essa delibera con la maggioranza dei presenti. Prevale, in caso di parità, il voto del Presidente. Le delibere prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

L’Assemblea può deliberare solo su argomenti posti all’ordine del giorno.

Le deliberazioni adottate dall’Assemblea devono essere trascritte su apposito libro dei verbali e sottoscritte dal Segretario e dal Presidente. Le deliberazioni dell’Assemblea, prese in conformità del presente Statuto, obbligano tutti gli associati anche assenti, dissenzienti od astenuti dal voto.

E’ devoluta al Presidente la constatazione della legale costituzione dell’Assemblea.

Non sono ammessi al voto gli associati che non risultano in regola col pagamento delle quote sociali.

Le votazioni hanno luogo a schede palesi salvo diversa decisione dell’Assemblea.

10.4 Presidenza

Presiede l´assemblea degli associati il Presidente dell’associazione ed in caso di sua assenza, il Vicepresidente o in mancanza sostituto nominato dall’assemblea degli associati. L’Assemblea provvede anche a nominare un Segretario assembleare.

10.5 Ambito di competenza dell´assemblea degli associati

I compiti dell´assemblea degli associati sono:

  1. a) approvare il bilancio consuntivo;
  2. b) approvare il programma delle attività e il bilancio preventivo;
  3. c) eleggere gli organi dell’associazione;
  4. d) definire la quota associativa annuale;
  5. e) trattare i ricorsi dei soci;
  6. f) nominare il revisore dei conti;
  7. g) nominare il Collegio dei Probiviri;
  8. h) sciogliere l´associazione e stabilire le modalità di liquidazione come da art.23;
  9. i) deliberare sugli atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
  10. j) deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza di altri organi sociali.

 

ART.11 – CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1 Composizione

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo composto da un minimo di 5 (cinque) fino ad un massimo di 15 (quindici) associati e sono eletti dall’Assemblea che ne stabilisce il numero.

I membri del Consiglio Direttivo devono essere in possesso del titolo di Consulenti Energetici o Auditori autorizzati CasaClima.

I membri durano in carica tre anni, sono rieleggibili per un massimo di 2 (volte) consecutive possono essere rimossi prima della scadenza del mandato come specificato all’art. 19.

L’assemblea, in deroga, può eleggere membri in possesso dell’attestato di partecipazione al corso avanzato dell’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima, i quali membri entro 12 mesi dalla elezione devono acquisire il titolo di Consulente o superiore, pena la decadenza.

 

La carica di membro del Consiglio Direttivo, come le altre cariche sociali, è onorifica ed a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l´incarico svolto.

11.2 Elezione, ritiro e destituzione

I membri del consiglio che intendono essere eletti o rieletti, devono presentare la propria candidatura per iscritto prima della data dell’assemblea. La lista dei candidati viene compilata e successivamente inoltrata alla presidenza e inviata assieme all’ordine del giorno agli associati ordinari dell’associazione. Le elezioni si svolgono a voto segreto.

Nella prima seduta il consiglio direttivo elegge il presidente, il vicepresidente, il segretario.

Se vengono a mancare per dimissioni, decadenza, decesso o altra causa uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio direttivo, questi vengono sostituiti alla prima assemblea utile che verrà tenuta dopo l’evento che ha causato le mancanze d’organico e i sostituti resteranno in carica fino alla scadenza naturale del mandato del consiglio direttivo. Le dimissioni vanno comunicate al consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo decade per il venir meno, a prescindere dalle cause, anche non contemporanee nell’arco del periodo di carica, della metà più uno dei componenti il Consiglio direttivo, in questo caso, entro 30 giorni l’assemblea, appositamente convocata, deve rinominare il consiglio direttivo.

I membri del consiglio direttivo possono essere destituiti prima della scadenza naturale del loro mandato dall´assemblea degli associati con la maggioranza dei due terzi dei voti.

11.3 Convocazione

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente tramite comunicazione scritta (lettera, fax, e-mail certificata PEC). La convocazione, che deve contenere l´ordine del giorno, redatto dal Presidente, deve pervenire ai membri del consiglio sette giorni prima della data fissata per la riunione, in casi di particolare urgenza il termine è ridotto a tre giorni. Il consiglio può essere convocato quando è richiesto dal revisore dei conti.

11.4 Verbale

Le riunioni del consiglio sono valide se vi partecipano almeno la metà dei suoi membri. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice e vengono trascritte in un verbale, che deve essere sottoscritto dal presidente e dal segretario. Il Presidente e i consiglieri hanno diritto ad un solo voto.

Non è ammesso il voto per delega o per corrispondenza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

11.5 Ambito di competenza del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo attua le delibere dell’assemblea e dirige l’associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nell’ambito delle sue competenze sono compresi i seguenti compiti, elenco da intendersi indicativo e non esaustivo:

  1. Elezione del presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario;
  2. elaborazione dell’ambito di attività e del relativo programma;
  3. elaborazione dei rendiconti consuntivi e dei preventivi;
  4. elaborazione, approvazione e modifica del regolamento interno;
  5. assunzione e licenziamento del personale;
  6. ammissione ed esclusione degli associati;
  7. elaborazione dell’ordine del giorno per l´assemblea;
  8. amministrazione del patrimonio;
  9. ratifica delle quote associative;
  10. assegnazione di specifici compiti e di mandati speciali a specifici membri;
  11. conferimento di procure alle liti ritenute necessarie ed opportune per agire in sede giudiziaria e/o arbitrale;
  12. incarico ai membri del Consiglio Direttivo od anche a terzi ad esso estranei per lo svolgimento di attività esterne;
  13. delibera della nomina di associati onorari;
  14. assistenza alle decisioni del Presidente;
  15. Istituizione e nomina dei comitati tecnici;
  16. delibera di esecuzione di quanto demandato dal presente statuto e non previsto specificatamente come di competenza di altri organi;
  17. ratifica delle convenzioni/costituzioni stipulate dal Presidente con altre associazioni di categoria, imprese, istituzioni, enti pubblici e privati;
  18. delibera e ratifica di patrocini.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice dai partecipanti presenti. Prevale, in caso di parità, il voto del Presidente. Sono ammessi uditori senza diritto di voto a discrezione del Consiglio Direttivo.

Nel caso vengano meno i presupposti che hanno portato alla nomina di un consigliere, questi decade dall’incarico con provvedimento motivato dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio può demandare particolari problemi di sua competenza, alle decisioni dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è tenuto a presentare, costituendo ed avvalendosi di comitati tecnico-scientifici specifici formati da associati, piani di azione annuale e programmi pluriennali da sottoporre all’Assemblea. Eventuali incarichi a persone, a società o istituti, saranno decisi dal Consiglio Direttivo e conferiti dal Presidente.

 

ART.12 – Il PRESIDENTE ED IL VICEPRESIDENTE

Il Presidente viene eletto in seno al Consiglio Direttivo con voti a maggioranza semplice e rappresenta l´associazione sia all’interno che all´esterno.

Il Presidente, a tutti gli effetti di legge, rappresenta di fronte a terzi l’Associazione stessa; rappresenta l’associazione in sede giudiziaria ai sensi dell’art. 41 comma 2 c.c.; presiede il Consiglio Direttivo; rappresenta in sede contrattuale l’associazione stessa, potendo conferire procura esclusivamente per le proprie deleghe, quando ritenuto opportuno, ad altri membri;svolge tutti gli incarichi conferitigli dal Consiglio Direttivo; rappresenta l’associazione stessa presso tutti gli enti e/o uffici sia pubblici che privati.

Il Vicepresidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo con voti a maggioranza semplice, a tutti gli effetti di legge, rappresenta il Presidente, su deleghe scritte rilasciate da quest’ultimo, oppure nei casi in cui lo stesso è impossibilitato a svolgere le proprie mansioni istituzionali. Il Vicepresidente in nessun caso può agire in modo difforme alle volontà o ai poteri conferitigli dal Presidente.

Presidente e Vicepresidente durano in carica 3 (tre) anni.

 

ART.13 – Il SEGRETARIO

Il Segretario viene eletto in seno al Consiglio Direttivo con voti a maggioranza semplice . Il Segretario dirige l’ufficio operativo e assiste il Presidente nelle proprie attività. Egli esegue le decisioni degli organi dell’associazione e formalizza le decisioni del Consiglio Direttivo. Ulteriore ambito di azione è fissato negli specifici eventuali regolamenti interni.”

 

ART.14 – Il TESORIERE

Il Tesoriere viene eletto in seno al Consiglio Direttivo con voti a maggioranza semplice . II Tesoriere ha la responsabilità della custodia del patrimonio e dei fondi dell’Associazione e ne tiene la contabilità secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere registra i movimenti di cassa e ne relaziona al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Può agire e svolgere in completa autonomia o coadiuvato dal Segretario. Opera sui conti correnti bancari previa delibera, a firma congiunta con il Presidente. Effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.

ART.15 – Il REVISORE DEI CONTI

L’assemblea nomina il Revisore dei conti. Al Revisore spetta il controllo della gestione finanziaria dell’associazione e in particolare del rendiconto consuntivo annuale da sottoporre all’assemblea. Il revisore dei conti deve redigere la relazione e comunicare parere favorevole o sfavorevole all´approvazione del rendiconto consuntivo annuale. Detta relazione deve restare depositata, a disposizione di chi ne voglia prendere visione, presso la sede dell’associazione. Il revisore dei conti rimane in carica e decade contemporaneamente con il Consiglio Direttivo.

ART.16 – Il COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri (di cui uno con funzioni di Presidente) eletti dall’Assemblea degli associati .

Il Collegio dei Probiviri dura in carica e decade contemporaneamente al Consiglio Direttivo. Ad esso spetta di indagare e decidere, in appello, sui comportamenti degli associati che compromettano o screditino in qualsiasi modo il buon nome dell’associazione ovvero che tengano una condotta gravemente irregolare verso l’associazione e i suoi soci o verso terzi. Il Collegio dei Probiviri deve riunirsi quando ne sia fatta richiesta scritta dall’associato a seguito di provvedimento di esclusione deliberato dal Consiglio Direttivo. La richiesta dovrà contenere l’esposizione dettagliata dei fatti per i quali si sollecita l’intervento del Collegio dei Probiviri. Il Collegio dei Probiviri, sentite le parti interessate (alle quali dovrà contestare i fatti e dovrà consentire proprie difese anche scritte) ed esperite le indagini ritenute necessarie, ne dovrà riferire al Direttivo presentando per iscritto le proprie conclusioni. Spetta al Direttivo prendere atto delle conclusioni del Collegio dei Probiviri

archiviando la richiesta, ovvero, assolvendo le parti coinvolte ovvero ancora infliggendo, a seconda della gravità dei fatti, la sanzione del biasimo, la sospensione dall’attività dell’associazione (per un periodo non superiore a 12 mesi), ovvero la radiazione.

 

ART.17 – COMITATI TECNICO-SCIENTIFICI

Il Consiglio Direttivo, su istanza di almeno un consigliere e con votazione a maggioranza semplice, può deliberare la costituzione di comitati tecnico-scientifici, che seguano singole tematiche d’interesse dell’Associazione e/o elaborazione e messa in opera di progetti approvati dallo stesso Consiglio Direttivo.

 

ART.18 – COMUNICAZIONI RIVOLTE ALL’ESTERNO

Tutte le comunicazioni ufficiali rivolte all’esterno dell’Associazione sono tenute dalle cariche sociali con i titoli di rappresentanza citati da codesto statuto, altresì, devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo o fatto salvo quanto espressamente previsto nei regolamenti.

Tutte le pubblicazioni divulgative riguardanti manifestazioni, eventi, incontri informativi e formativi o altre iniziative promosse dall’associazione e preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo, possono essere divulgate via posta elettronica esclusivamente tramite indirizzi dell’associazione e con file allegati in formato non modificabile e/o con firma digitale.

L’Associazione s’impegna con cadenza annuale a inviare all’Agenzia CasaClima, con posta elettronica, rendiconto generale dell’attività svolta.

 

ART.19 – REVOCA DELLE CARICHE SOCIALI

Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, Revisore dei conti e membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Probiviri possono essere rimossi dalla carica prima della scadenza del mandato per gravi e giustificati motivi, su istanza motivata da almeno 1/3 degli associati ordinari, e/o presentata da almeno due membri del Consiglio Direttivo, inoltrata al Consiglio stesso, il quale procederà alla convocazione straordinaria dell’assemblea degli associati con ordine del giorno “revoca cariche sociali”. La carica sociale decade d’ufficio qualora lo stesso sia oggetto di procedimento giudiziario.

 

ART.20 – PATRIMONIO – FINANZIAMENTO

20.1 Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione potrà essere costituito da:

– beni mobili ed immobili acquisiti a titolo oneroso o gratuito;

– eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

– eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, privati o enti pubblici e privati.

Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Tutti i mezzi finanziari nonché eventuali avanzi di gestione dovranno essere impegnati per le finalità istituzionali.

20.2 Finanziamento:

L´associazione finanzia le sue attività attraverso:

quote associative e specifici corrispettivi versati per determinate attività sociali;

  • quote di partecipazione ai corsi; libere offerte degli associati;
  • rimborsi e finanziamenti da enti pubblici e privati;
  • incassi e/o offerte raccolte durante le manifestazioni;
  • donazioni di terzi e qualsiasi altra entrata a qualunque titolo realizzata.

 

Al Presidente è affidata l’amministrazione ordinaria e straordinaria del Patrimonio e dei Finanziamenti su delibera del Consiglio Direttivo. Egli potrà compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie e bancarie necessarie ed utili al conseguimento degli scopi dell’Associazione.

Con la cessazione della qualità di associato ordinario, lo stesso perde qualsiasi pretesa o diritto sul fondo comune dell’Associazione.

Quanto prodotto (letteratura, ricerche, brevetti, etc) in sede associativa o per conto dell’Associazione, è di proprietà dell’Associazione stessa e non può essere utilizzato da alcuno per i fini propri, salvo l’autorizzazione del Consiglio.

 

ART.21 – ESERCIZIO SOCIALE

21.1 Esercizio sociale

L’esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

21.2 Rendiconto annuale

Entro tre mesi successivi alla chiusura di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il relativo bilancio consuntivo; entro lo stesso termine dovrà essere predisposto il bilancio preventivo per l’anno in corso. Entrambi i bilanci dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro i 30 giorni successivi.

 

ART.22 – MODIFICHE STATUTARIE

Le modifiche statutarie vengono deliberate dall’Assemblea con voto scritto con maggioranza di almeno 2/3 degli associati ordinari. L’assemblea potrà essere convocata per almeno tre sedute in giornate diverse; alla terza la modifica potrà essere deliberata con voto scritto con maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto.

Le proposte di tali modifiche devono essere inviate agli associati in allegato alla convocazione almeno 30 (trenta) giorni prima della riunione.

 

ART.23 – SCIOGLIMENTO

Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’assemblea degli associati, che in prima convocazione può deliberare sullo scioglimento se sono presenti almeno i quattro quinti degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea può deliberare con la presenza di almeno la metà più uno degli associati.

La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i due terzi dei voti favorevoli degli associati presenti aventi diritto al voto ai sensi del presente Statuto.

In caso di scioglimento dell’Associazione l’assemblea nominerà uno o più liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell’assemblea ciascuno dei membri del Consiglio Direttivo potrà chiedere all’autorità competente la nomina del o dei liquidatori.

Il residuo attivo derivante dalla liquidazione verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dall’assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART.24 – PUBBLICITA’ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI

Oltre alla tenuta regolare dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Associati) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.

Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione degli associati a semplice richiesta di consultazione ed eventualmente pubblicati sul sito internet previo accesso in area registrata.

 

ART.25 – RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

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